Area disturbi neurodegenerativi (Morbo di Alzheimer, Morbo di Parkinson, Demenza Senile)

L’Associazione Libellula si propone di conseguire i fini istituzionali nell’area dei DISTURBI NEURODEGENERATIVI attraverso le seguenti principali attività:

  • informare e sensibilizzare l’opinione pubblica
  • assistere e sostenere i malati e i loro familiari
  • tutelare i diritti del malato e dei suoi familiari
  • promuovere iniziative ed altre manifestazioni che facilitino la divulgazione delle conoscenze
  • operare, in qualunque modo sia ritenuto utile ed opportuno, per migliorare la posizione assistenziale, sociale ed umana delle persone affette dalla malattia e dai disturbi ad essa correlati
  • promuovere iniziative per migliorare la diagnosi e l’assistenza al malato
  • promuovere la formazione di Personale socio-sanitario specializzato e l’assistenza alle famiglie dei malati.

Il programma
Si sviluppa su quattro grandi aree tematiche, riconducibili ad altrettanto semplici parole: conoscere, sensibilizzare, promuovere, assistere .

La conoscenza
Acquisire conoscenza in questa area è il primo obiettivo dell’Associazione in quanto ogni progetto e ogni attività devono essere supportati da “saperi”. Si attivano primariamente contatti e ricerche per ottenere una rappresentazione del disturbo neurodegenerativo sul territorio, seguiti da un’attenta analisi delle risposte , delle attività e dei servizi presenti. Si studiano gli atti di convegni, di relazioni, di documenti provenienti dal mondo scientifico sulle tematiche sopra esposte e si organizzano momenti di confronto con i familiari, per comprendere dall’interno questa realtà.

La sensibilizzazione
Al fine di divulgare le finalità, le iniziative e i programmi si attivano campagne di sensibilizzazione sia della pubblica opinione, sia degli Associati , sia degli organi di riferimento (ASP, medici di base, strutture protette ecc….). Tale azione vede il coinvolgimento dei mass media, la produzione di materiale informativo, l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, l’aumento del numero degli associati, la ricerca dei fondi a sostegno delle attività.

La promozione
L’Associazione promuove l’attività partendo dai valori fondanti del volontariato e cioè “agire gratuitamente per il bene comune esercitando il ruolo primario di soggetto interlocutore nelle varie istanze sociali e sanitarie , ma anche culturali, economiche …”. In accordo alla legislazione statale e regionale, opera una continua elaborazione, attraverso analisi e proposte, sì da svolgere un ruolo di soggetto attivo, partecipativo, attuativo di iniziative utili alle Persone con disturbi neurodegenerativi e alle loro famiglie, in collaborazione con le istituzioni socio – sanitarie, attraverso l’intervento del volontariato attivo.

Convenzioni- Collaborazioni
Al fine di attuare i propri compiti istituzionali l’Associazione opera attraverso ed in collaborazione con i servizi sociali, servizio assistenza anziani , l’ASP, i volontari e i badanti, i medici di medicina generale.
Saranno istituite convenzioni su base volontaria con operatori che possano sostenere le progettualità in tale area per dare sollievo e benessere ai Pazienti e ai loro familiari.

L’assistenza
L’assistenza è il fine dell’Associazione, svolta in forma diretta, attraverso l’erogazione di servizi per i malati e i loro familiari. L’assistenza viene fatta attraverso le seguenti attività:

  • Centro di ascolto, per fornire informazioni e consigli ai cittadini
  • Gruppi di auto aiuto, per consentire momenti di incontro utili a superare le difficoltà personali e familiari
  • Gruppi di sostegno a coloro che assistono un congiunto al proprio domicilio
  • Attivazione di un “percorso sensoriale”: I “mondi possibili”, laboratorio, …….
  • Disbrigo pratiche, assistenza legale
  • Gruppo “ percorso neurodegenerativo” attivabile sia presso la sede associativa, sia direttamente al domicilio del Paziente, con attività- da definire per ogni singolo caso- di Musicoterapia, Danzaterapia, Psicomotricità, Stimolazione cognitiva, Gruppo escursioni sia per sostenere le abilità residue e la motricità sia per prevenire o rallentare la progressione della malattia.

La mappa dei bisogni
Sono per praticità divisi in due gruppi: sociali e sanitari, identificati con i relativi “mezzi/organismi” preposti alla loro soddisfazione.

Partecipazioni – Sedi
Per l’attuazione di tale area, si potrà fare riferimento alla sede del CSV e, per altre attività, alla collaborazione con altre associazioni , sì da dare avvio alla operatività e alla conoscenza sul territorio per poter successivamente trasferire tale iniziative nella sede propria dell’Associazione.

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